ARTISTA: WINTER OF SIN
TITOLO: RAZERNIJ
ANNO: 2008 ETICHETTA: CCP RECORDS/ANDROMEDA
RECENSIONE DEL: 27/06/08 RECENSORE: VikingBlood  

Nati intorno al 1998 gli olandesi Winter Of Sin fanno il loro ritorno sulle scene musicali con il loro secondo lavoro in studio dal titolo “Razernij”, rilasciato ancora una volta per l’austriaca CCP: la band, fautrice di un death/black metal melodico, punta molto sulle atmosfere per sopperire ad una carenza di originalità che affligge ormai da anni l’intero movimento.

Un artwork per nulla entusiasmante ci introduce all’ascolto delle dieci tracce che compongono l’album caratterizzato prevalentemente dall’alternanza di accelerazioni improvvise e sezioni rallentate in cui è la melodia a prendere il sopravvento nonostante poco incisivo appaia il lavoro svolto tastiere alle quali sono sicuramente da preferire le chitarre e lo screaming sofferente di Gheest: il risultato finale, come detto, è un black metal di matrice nord europea leggermente venato di death/thrash ben suonato ma abbastanza scontato.

Da una band che vanta tredici progetti paralleli - Adendum Demise, Katafalk, Cantara, As It Burns, Riders Of The Apocalypse, Hymje, Rotting Neighbours, Gheestenland, Dethrimentum, Krocht, Windsmear, The Chosen and Atra Silva - ci si aspettava maggiore esperienza e, soprattutto, creatività!

Niente di particolarmente eccitante, insomma, un album come tanti altri realizzato da una band come tante altre: senza infamia né lode.

Best Tracks: “Door Pijn Verscheurd”, “Dark Clouds gather North” e “Spervuur”.


01. SCHIMMEN
02. ONHEIL
03. SPERVUUR
04. DOOR PIJN VERSCHEURD
05. ALL LIFE WILL END HERE
06. LAND VAN IJS
07. DARK CLOUDS GATHER NORTH
08. INTO OBLIVION
09. OVERHEERSCHER
10. ZEE VAN HAAT


Gheest - Vocals
Dick Barelds - Guitars
Ricardo Gelok - Guitars
Christiaan Krol - Bass
Gert Plas - Synths
Maarten “Swerc” - drums
60/100 BLACK METAL
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