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Ho atteso un po’ prima di recensire
questo lavoro perché ho preferito metabolizzare al meglio la proposta:
“Palastinalied” del Minnesager (cantore di poesie o canzoni in tedesco)
Walther von der Wogelweide (1170-1230 circa) è stato spesso tradotto in
musica dall'epoca delle crociate ad oggi ma è la prima volta che
qualcuno ripropone per intero questo poema epico tedesco.
Colui che si è preso la briga di
affrontare questa ardua impresa va sotto il nome di Marcus Van Langen
che ha riunito 19 musicisti di diverse nazionalità per eseguire i 13
versi di cui si compone il Minnesang “Palastinalied” oltre a due versi
dei Carmina Burana per dar vita ad un unico pezzo di autentico
medieval-folk metal.
Quasi trentuno minuti in cui si
avvicendano dolci voci di coro femminile, il cantato pulito di Marcus
Van Langen, inserti elettronici, ballate folk-rock, assoli di flauto,
cornamuse, chitarre elettriche e ritmiche, tamburi: il momento più
emozionante arriva con la traccia undici eseguita dalla Ensamble Alte
Musik che sullo sfondo di un vento desertico accompagna, con il suono di
flauti antichi, la lettura dei versi della poesia drammaticamente
declamata da una donna.
Questo “Palastinalied” è la colonna
sonora ideale per un viaggio in Terra Santa tra paesaggi israeliani e
palestinesi: un lavoro superbo, originale, emotivamente toccante,
un’opera d’arte che unisce stili diversi in una narrazione comune sulla
Terra Santa. |