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Altra buona uscita per la raffinata
etichetta tedesca Prophecy Production che propone alla nostra attenzione
l’album di debutto degli statunitensi Todesbonden, fautori di un gothic
metal reso elegante e particolare dalla eterea voce lirica della
fondatrice Laurie Ann Haus (Autumn Tears): in realtà,etichettare la
proposta musicale del combo americano come gothic metal appare
estremamente riduttivo atteso che numerosi sono gli inserti e i dettagli
che fanno di “Sleep Now, Quiet Forest” un album dalle tinte
orientaleggianti, folk, neoclassiche e, addirittura, doom oriented.
E’ indiscutibile che la protagonista
dell’album sia la voce sognante di Laurie Ann, accompagnata da un
egregio lavoro di arrangiamenti sinfonici, ma non possono trascurarsi i
numerosi strumenti classici ed etnici a corredo quali violini, flauti,
sitar e pianoforti.
Siamo di fronte ad un album dalle
sonorità delicate, dal gusto arcaico, dall’emotività espressa ai massimi
livelli; un lavoro qualitativamente notevole il cui unico difetto, a mio
avviso, è da riscontrarsi nellla quasi totale assenza del vero metallo
che fa la sua possente apparizione in poche tracce tra le quali la
magnifica “Trianon”.
Da ascoltare in una serata autunnale
quando gli alberi si spogliano dei loro abiti lasciandosi accarezzare
dal vento prima di affrontare la stagione invernale. |
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