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A quattro anni di distanza dal debut
album “North Arise”, i tedeschi Nordafrost tornano sulle scene musicali
con “Back To The Shores Of Grey”, un album composto da nove tracce
pubblicato dalla Heavy Horses Records: il combo teutonico si fa
promotore di un black metal certamente non innovativo, in quanto
debitore delle sonorità sdoganate dai primi Immortal, ma sicuramente ben
composto e suonato che evidenzia una grande passione per il lato più
grezzo e oscuro del nero metallo senza, tuttavia, disdegnare inserti
thrash con riferimento alla sezione ritmica.
Il quartetto tedesco si mantiene
aggressivo per l’intera durata del platter ma senza perdere di vista
quella melodia il cui compito è smorzare durezza e tensione che
caratterizzano l’atmosfera: in tal senso, l'apertura diretta di
“Feverisch Phantasmagoria” non lascia dubbi sulla direzione del album.
A mio parere, nonostante il sound
evidentemente derivativo, i Nordafrost sono assolutamente competitivi,
non c'è un pezzo che possa in qualche modo apparire deludente o debole
nell’intero lavoro: la band è riuscita a registrare un album di black
metal old school, semplice ma brutale, gelido ma d’atmosfera.
L’album, prodotto in 2000 copie, vanta
una edizione speciale limitata a 100 pezzi in Tin Box acquistabile solo
sul sito della label (http://www.heavyhorsesrecords.de). |