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Prima di addentrarmi nell’analisi di questo lavoro, come per la
recensione di “…lost”, preferisco affidare la presentazione del progetto
Mourning Soul al suo stesso ideatore:
“Il progetto Mourning Soul nasce in Sicilia nel 2003 (come one-man
band) per volontà di Sacrifice con il proposito di comporre, suonare,
registrare e produrre Black Metal Underground nella migliore tradizione
dei primi anni ’90.
L’unico motivo per cui il progetto ha vita, è da ricercarsi nella
volontà dell’autore di esternare attraverso il Black Metal, sensazioni
ed emozioni negative troppo grandi da poter essere contenute in un corpo
senza provocare eccessive conseguenze…
Il mio Black Metal è catarsi…
Una musica che nasce dal profondo diniego dell’umanità su questa terra
filtrato inevitabilmente dal mio Essere.
Testi e musica di Mourning Soul sono il lato più oscuro della mia
persona. Momenti di dolore e male di vivere…
Rappresenta un mondo di angoscia e disperazione: nessuna
speranza…nessuna luce.
La musica proposta è da considerarsi come “Underground Black Metal”, per
la volontà di rimanere ancorati, musicalmente ed attitudinalmente
all’underground del metal estremo.
Mourning Soul non nasce per inventare un genere musicale e non pone
l’originalità come fondamento delle proprie composizioni.
Il Black Metal è Feeling.
E’ un culto predicante il Chaos.
Le influenze musicali derivano dal misticismo espresso da gruppi
Norvegesi quali Darkthrone, Burzum, Forgotten woods, Gorgoroth e Ildjarn
ma anche da Judas Iscariot, Nargaroth, Satanic Warmaster, Horna,
Clandestine Blaze, Nehemah e della gloriosa “Black Legions” Francese (Mutiilation,
Vlad Tepes, Torgeist, Belketre).
I testi sono innalzati al compimento del Chaos su questa terra: Odio,
Morte, Dolore, Misantropia, Depressione, Nichilismo e Anti-religione.
Tutti ingredienti dell’umana auto-distruzione.
Ad Agosto del 2007 due validi personaggi entrano a militare nella
legione Mourning Soul. Si tratta di Decrepit alla chitarra (già membro
dei black metallers Velchans) e Nocturnal Fog alla batteria (militante
già in svariati gruppi di metal estremo). Sacrifice completa la line-up
al basso e voce.
Mourning Soul non fa nessun tipo di propaganda, rappresenta soltanto
l’analisi interiore del mio io.
Ho solo lasciato alle tenebre la possibilità di circondarmi…".
“The Mourning Tape” è il terzo demo (oltre lo split con i cinesi
Original Sin) del polistrumentista mio conterraneo Sacrifice che, fedele
alle logiche primigenie del nero metallo, crede ancora nella possibilità
di comporre e suonare black metal rimanendo nell’oscuro underground
senza bisogno di sputtanarsi all’interno dell’affollato mercato
discografico: prova di questa valida ideologia è la pubblicazione, da
parte dell’incontaminato musicista siciliano, del demo su nastro
magnetico limitato a 66 copie numerate a mano … un vero e proprio
tributo al movimento black metal delle origini!
I
Mourning Soul, nati come one-man band, hanno di recente ampliato la
line-up con l’innesto di un batterista – Nocturnal Fog – e un
chitarrista – Decrepit – che affiancano il succitato Sacrifice svolgendo
un lavoro egregio e conferendo ai brani, già noti, maggiore potenza: il
demo in questione, infatti, si compone di cinque tracce, tratte dai
precedenti demo, e da due cover di Mayhem e Darkthrone (quest’ultima
presente solo nella versione cd-r canadese, in mio possesso)
ri-registrati per l’occasione con la nuova formazione a tre elementi.
Il
genere è, ovviamente, black metal old-style senza fronzoli o
arrangiamenti pomposi: il sound è grezzo e malvagio complice soprattutto
la registrazione sporca “effetto cantina” effettuata con un solo
microfono e in presa diretta, un must per i nostalgici di quel black
metal che si diffondeva nell’oscurità con lo scambio sommerso di
demo-tape fatte in casa.
I
Mourning Soul si confermano una delle più valide realtà del sottobosco
estremo italiano. |
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