ARTISTA: GRAVE DIGGER
TITOLO: EXCALIBUR
ANNO: 1999 ETICHETTA: G.U.N. RECORDS
RECENSIONE DEL: 10/07/08 RECENSORE: Gianca

E’ un grande periodo questo per i Grave Digger e uno dei rari momenti in cui il gruppo non vede cambi di formazione che si ripresenta quindi dopo il grande successo di Knight of the cross di un anno prima.

Continuano le vicende medioevali, ma questa volta non abbiamo i templari ma il ciclo bretone e i guerrieri di Re Artù resi alla perfezione dalle liriche di Boltendahl che come al solito traccia con i vari pezzi i momenti fondamentali della storia senza perdersi in introduzioni e intermezzi narrativi che gli amanti dell’ heavy poco amano.

In realtà il gruppo gode anche in questa fase dell’ottimo Uwe Lulis, un chitarrista che coglieva alla perfezione l’eredità dei fondatori dei Grave Digger ma che ci mette del suo con i riff come al solito semplici ma fortemente incisive degli assoli invece tecnicissimi.

La prima parte dell’album è fenomenale e contiene pezzi di grande maestosità come Pendragon ed Excalibur, che iniziano subito con grande impatto con la presenza anche dei cori nel ritornello ed una durata relativamente breve.

Mentre con The round table abbiamo già un pezzo più costruito e di grande impatto anche questo che vede la grande esecuzione come al solito del cantante, appoggiato benissimo da tutta la band.

Sempre di seguito Morgane le fay è un pezzo straordinario in cui Boltendahl varia tra cantato pulito e sporco, in base ai riff di Lulis, anche qui abbiamo un pezzo che diverrà richiestissimo in qualsiasi live del gruppo tedesco.

Ma la vera ballata si fa attendere sul finale, nel momento in cui la narrazione arriva alla morte di Artù, Emerald eyes è un pezzo inaspettatamente lento e malinconico e sebbene la sua semplicità è ottimo e non può che iniziare prima di Avalon un ottima chiusura dell’album.

Si tratta di una delle uscite di maggior successo del gruppo che vede solo nella parte centrale qualche momento ripetuto, forse anche per esigenza narrativa, ma che per il resto resta una delle grandi perle dell’ heavy metal.


01. The secrets of merlin
02. Pendragon
03. Excalibur
04. The round table(forever)
05. Morgane le fay
06. The spell
07. Tristan’s fate
08. Lancelot
09. Mordred’s song
10. The final war
11. Emerald eyes
12. Avalon


Chris Boltendahl - vocals
Uwe Lulis - guitar
Jens Becker - bass
Stefan Arnold - drums
Hans Peter Katzenburg - keyboards
90/100 HEAVY METAL
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