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Uno stappo di una bottiglia, del vino
che viene versato in un bicchiere e poi musica distorta, quasi
agghiacciante ci accompagnerà per questi diciannove minuti dell'unico
brano che compone il nuovo lavoro dei Funeral Procession.
Un lavoro dedicato allo spirito del
vino e alla bestia che scatena nell'uomo, e il "marcio" black
metal, lancinante, freddo, quasi una lama di coltello che ci percuoterà
per tutta la durata del brano, e la musica adatta a questo omaggio.
Una vera e propria litania, divisa in
più parti, la prima con pochi cambi di tempo o variazioni di scala o
toni, una voce che viene su dal profondo degli inferi, ci entrerà in
testa e molto difficilmente ci abbandonerà, una specie di sbornia che ci
porteremo appresso per diverse ore.
Una preghiera in latino, esattamente
un gloria...Gloria in vino spirito!...aprirà la seconda parte, più
elaborata, più tecnica, molto articolata a livello di cambi di tempo, ma
sempre con una voce quasi agghiacciante a farci da guida.
Nell'insieme siamo di fronte ad un
brano che in pochi sapranno apprezzare a fondo, black metal puro,
"sporco", "marcio", per veri blackster, a cui consiglio vivamente questo
mini cd che esce per la Van Records in edizione digipack. |
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