ARTISTA: SRDJAN BRANKOVIC'S EXPEDITION DELTA
TITOLO: EXPEDITION DELTA
ANNO: 2008 ETICHETTA: PROGROCK RECORDS/SPV
RECENSIONE DEL: 01/05/2008 RECENSORE: Fimbulvetr

Il chitarrista serbo Srdjan Brankovic, dopo i due lavori realizzati con il gruppo degli Alogia, decide che sia ora di intraprendere una carriera solistica e molto più ricercata rispetto a quella finora portata avanti.

Nasce cosi il progetto Expedition Delta e coinvolge al suo interno numerosi artisti di fama internazionale, pur restando come nucleo centrale la formazione originaria degli Alogia. Troviamo infatti Gary Wehrkamp (Shadow Gallery, Amaran’s Plight), Andrea de Paoli (Labyrinth), Richard Andersson (Time Requiem), Erick Norlander (Rocket Scientist, Lana Lane), Santiago Dobles (Aghora), Sabine Edelsbacher (Edenbridge), Joost van den Broek (After Forever), la "crema" del progressive metal.

L'idea di Srdjan è quella di realizzare un concept abbastanza vicino alle opere degli Ayreon, con i giusti distinguo. Infatti "Expedition delta" è un opera molto più "snella" e "semplice" rispetto alle monumentali creazioni di Arjen Anthony Lucassen e per questa "snellezza" molto più fruibile ed assimilabile anche ad un primo ascolto veloce.


L'album consta di undici tracce, tutte interpretate dalla voce di Nikola Mijic (cantante degli Alogia), tranne tre brani dove duetta con le voci femminili di Sabine Edelsbacher (Edenbridge) nel brano "The awakening", Irina Kapetanovic (Irina & Storm) in "Into the halls of eternity" e Aleksandra Jankovic in "Asunder hearts".

Il lavoro inizia con "Asunder hearts", dove troviamo alle tastiere il francese Vivien Lalu, già noto per il lavoro "Oniric metal", brano abbastanza vicino a qualche produzione dei progster svedesi A.C.T., brano molto brioso e con un accattivante ritornello. Ottimo il duetto tra Nikola e Aleksandra.

Su territori più "ardui" la successiva "Fading images", aperta da un maestoso duetto tra la tastiera di Andrea De Paoli e la chitarra di Brankovic, chitarra che per certi versi ci ricorda un Satriani prima maniera.

Segue "Fading images" la mini suite "Astral journey" un mini concept su una persona che grazie alla separazione della sua parte spirituale dal corpo riesce ad abbandonare la sua vita fisica. In questa mini suite gli Expedition Delta riescono a passare con maestria e tecnica dal classico prog metal di "Self abstract" allo space metal di "The awakening" con la splendida voce di Sabine, offrendoci momenti melodici in "Into the halls of eternity, grandioso il duetto vocale con Irina Kapetanovic e momenti interamente strumentali come in "Flight with the mind".

Finora il lavoro si era mosso (più o meno) su territori progressive metal, invece con "Move on" siamo catapultati su territori AOR/hard rock molto in stile Toto, ma è solo questione di un brano e tutto ritorna a profumare di progressive metal.

La successiva strumentale "Planets" ci trasporterà, grazie alle tastiere di Erik Norlander, in un mondo fantascientifico, un paesaggio spaziale uscito dai migliori racconti di Bradbury, brano molto bello e di effetto.

"Not too late" si apre con le note di una delicata chitarra acustica, grande prova vocale di Nikola in questo brano melodico. Segue "Reach for the light", grande duello tra le dure linee chitarristiche di Srdjan e le tastiere di Joost Van den Broek e Rene Merkelbach.

La conclusiva "ghost track" "It needs a happy end" è un ottimo brano a cavallo tra sonorità hard rock e passaggi più prog metal vicini a sonorità Genesis primi tempi. Ottima conclusione di un ottimo lavoro. Piacevole sorpresa il finale nascosto del brano.

In conclusione "Expedition Delta" è un ottimo progetto, supportato da grandi musicisti che mettono quel tocco in più per rendere il lavoro perfetto. Si spera solo che Srdjan anche nei prossimi lavori continui a sfornare brani freschi ed originali e non si faccia trasportare nel calderone del progressive metal diventando uno dei tanti.

Consigliato, da avere.


01. Asunder hearts
02. Fading images
03. ASTRAL JOURNEY

     PT. ONE: Self abstract
     PT. TWO: Into the halls of eternity
     PT. THREE: Flight with the mind
     PT. FOUR: The awakening

04. Move on
05. Planets (player)
06. Not too late
07. Reach for the light
08. It needs a happy end


Srdjan Brankovic - Guitar
Ivan Vasic - Bass
Nikola Mijic - Vocals
Damir Adzic - Drums
Vladimir Djedovic - Keyboards

Guests:
Gary Wehrkamp (Shadow Gallery) - Solo guitar (track 5)
Andrea De Paoli (Labyrinth) - Solo keyboard (track 2,6)
Richard Andersson (Time Requiem) - Solo keyboard (track 3)
Erik Norlander (Rocket Scientists, Lana Lane) - Solo keyboard (track 8)
Joost van den Broek (After Forever) - Solo keyboard (track 5,10)
Sabine Edelsbacher (Edenbridge) - vocals (track 6)
Torsten Roehre (Silent Force) - Solo keyboard (track 7)
Santiago Dobies (Aghora) - Solo guitar (track 4)
Alex Argento - Solo keyboard (track 2)
Irina KapeTanovic (irina & storm) - Vocals
Aleksandra Jankovic - Vocals
Rene Merkelbach (ayreon) - Solo keyboard (track 10)
Vivien Lalu - Solo keyboard (track 1)
Borislav Mitic - Solo guitar (track 10)
Mikkel Henderson (Evil Masquerade, Circusmind) - Solo keyboard (track 11)
 
80/100 PROGRESSIVE METAL/HARD ROCK  
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