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El nino è il terzo lavoro della band
italianissima progressive metal degli Eldritch, adesso disponibile con
una ristampa contenente anche alcuni brani dei loro primi demo e alcune
bonus tracks non contenute nell’originale.
Questo gruppo ha sempre avuto uno stile e una tecnica tanto da non farli
sembrare italiani e all’epoca il gruppo contava anche sul lavoro
magistrale alle tastiere di Oleg Smirnoff, che dopo avrebbe lasciato il
gruppo vagabondando tra varie esperienze musicali, mai una fissa per
adesso.
Il lavoro conta delle buone parti strumentali, bene orchestrate, mentre
per quanto riguarda le ritmiche i pezzi si poggiano su buone ritmiche
quasi thrash e le tastiere incessanti di Oleg che regnano su ogni pezzo.
In particolare No direction home il secondo brano è un grande biglietto
da visita, perfetta sia nelle parti vocali che strumentali e qui va
anche lodato il cantante italiano nonostante sia conosciuto come Terence
Holland.
Avanti possiamo trovare pezzi invece più tipicamente power come Bleed
mask bleed, pezzo anche tra i più commerciali e di durata infatti breve,
ma ci sta benissimo visto le svariate parti strumentali che troveremo in
seguito.
Mentre lo stile progressive oltre che in No direction home lo ritroviamo
in To be or not to be(God) pezzo che vede la grande improvvisazione del
gruppo e come al solito un grande tastierista.
Peccato che manchi qualche elemento per avere l’eccellenza ma l’album
resta tra le grandi opere progressive italiane e siamo fieri di avere
gli Eldritch tra le band nostrane. |
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