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Il
duo ungherese che si cela dietro il moniker Dusk rilascia, per la sempre
attenta etichetta tedesca Northern Silence, il terzo album dal titolo
“Pray For Death”: fautori di quello che loro stessi definiscono True
Carpathian Black Metal, i magiari propongono sei brani, dal contenuto
non celatamente satanista, scritti ed interpretati nella lingua madre
della Transylvania a voler rendere ancora piů oscura e gelida
l’atmosfera che avvolge i freddi boschi e le impervie montagne dei
Carpazi.
I
Dusk sono l’ennesima dimostrazione di come il black metal est europeo
abbia ormai preso il sopravvento sulle formazioni nord europee che ne
hanno occupato il trono per oltre un decennio e che riecheggiano, pur
personalizzate, tra le note di questo full-lenght: Burzum č il primo
nome che viene in mente ascoltando i sei brani che compongono l’album
caratterizzati da un riffing ripetitivo ed ipnotico cosě come il
drumming ossessivo nella sua cadenza chirurgica, vocals agonizzanti e
lancinanti come fitte provocate da una lama su corpo nudo.
I
suoni sono potenti complice una produzione che, per quanto sporca,
riesce a scandire ogni strumento penalizzando, solo in parte, la
batteria: lasciatevi avvolgere dall’oscuritŕ dei Carpazi, non sarŕ
facile ritrovare la retta via.
P.S. Disponibile anche in edizione speciale in box di metallo limitata a
100 copie numerate a mano. |