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Eccomi alle prese con il nuovo progetto di Iscariah, bassista degli
Immortal, affiancato per l’occasione dall’ex batterista dei Gorgoroth,
Kvitrafn: i Dead To This World esordiscono sulla lunga distanza con
“First Strike For Spiritual Renewance” rilasciato per la Dark Essence
Records.
Il
genere proposto dal combo norvegese è un black/thrash metal vecchio
stampo con una maggiore prevalenza delle componenti thrash rispetto a
quelle propriamente black metal di ispirazione chiaramente darkthroniana:
i punti di riferimento possono prevalentemente rinvenirsi nei principali
esponenti del movimento thrash teutonico, ossia Kreator e Destruction,
per il riffing killer e il drumming poderoso e frenetico sui quali si
staglia lo screaming sporco e grezzo tipicamente black.
L’album, nonostante le nove tracce di cui si compone, non presenta una
lunga durata e denota degli spunti interessanti ed una perizia esecutiva
di notevole spessore: tuttavia, a lungo andare, sembra che i brani in
esso presenti siano molto simili tra loro con un consequenziale senso di
noia a prendere il sopravvento prima della fine dell’album la cui
chiusura è affidata ad una traccia molto lunga e quasi totalmente
strumentale.
In
definitiva, questo lavoro è sicuramente molto valido dal punto di vista
esecutivo e della produzione potente e cristallina ma che pecca un po’
in originalità e varietà: non indispensabile ma piacevole da ascoltare. |