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Formatisi nel lontano 1997 e con un
paio di demo alle spalle, i romagnoli Confusion Gods sottopongono alla
nostra attenzione l’ultimo lavoro dal titolo “At the Gates of Confusion”,
MCD di sei brani a cavallo tra Death/Black/Thrash metal con netta
predominanza della matrice Black.
Numerosi cambi di line-up e periodi
più o meno lunghi di assestamento si sono resi necessari alla band per
raggiungere un certo grado di maturità artistica qui dimostrato
attraverso le sei tracce del MCD in cui non mancano riferimenti a
Dissection, Dimmu Borgir, Belphegor et similia interpretati, però, con
discreta personalità.
“At The Gates Of Confusion” si
presenta come un lavoro interessante che, pur non proponendo nulla di
particolarmente innovativo, ci consegna una band in grado di alternare
brani dalla struttura più classica e di immediata ricezione (“Ghost”) a
tracce più articolate (“Dead Flesh”, “Fucking Spiritual Priest”) in cui
vengono messe in mostra buone capacità compositive ed interpretative.
In conclusione, la proposta del combo
emiliano si dimostra fruibile ed accattivante nonostante la
registrazione penalizzante, pecca comune alla quasi totalità delle
autoproduzioni: in attesa del debut album, auguro alla band di accasarsi
presto presso qualche label.
P.S. Breve industrial ghost track in
chiusura di lavoro. |