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HENDRIX FESTIVAL
27/11/2007
Stazione Birra - Roma
E' il 27 novembre 2007, è il compleanno di Jimi
Hendrix, ma non ci sono candeline, nè c'è lui...
Purtroppo, come tutti sappiamo, non è una festa di compleanno ma una
commemorazione... sarà una serata triste all'insegna delle lacrime e dei
ricordi? Nient'affatto!
TM Stevens non l'ha permesso. La sua verve gioiosa e il suo sorriso
perenne non l'hanno permesso. La musica geniale del compianto
chitarrista non l'ha permesso.
Se poi aggiungi l'Hendrix teutonico Uli Jon Roth e uno dei guitar hero
per eccellenza, Vinnie Moore... allora la serata non può essere triste.
E non lo è stata.
TM Stevens indossa una palandrana in stile afro e oltre a sfoggiare i
suoi rasta, ha il volto pitturato, così come gli altri due componenti
della sua band, gli Shocka Zooloo, Michael Barnes alla chitarra e il
colossale G-man alla batteria.
Il loro stile è quello di TM, un funky heavy metal potente e easy
listening, semplice e d'impatto.
Uli sembra non essere mai uscito dagli anni 70, vestito di nero
luccicante sotto una giacca di velluto rossa sfavillante e con una
bandana a coprire l'avanzata calvizie. I baffoni sono sempre lì ad
accentuare le sue smorfie.
Si comincia scalando le vette di All Along the Watchtower... dopodiché,
per reverenza, TM lascia spazio a Roth, che rievoca gli storici momenti
di Woodstock con quella celebre quanto graffiante versione dell'inno
americano.
Quando sale sul palco il brevilineo e riccioluto Vinnie, c'è
un'ovazione. Purple Haze, Stone Free, estratti da Band of Gypsies,
Woodoo Chile, Foxy Lady, Little Wing e chissà quante altre... tutte
potentissime, piene, corpose, ruvide, toccate da assolo assoluti,
lunghissimi. Ognuno di questi una sfaccettatura di Jimi.
E' il suo compleanno e si merita questo.

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