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SCHEDA
ARTIST: 7th SEAL
TITLE: 7th SEAL
YEAR: 2004
LABEL: Autoprodotto
WEB:  
EMAIL: 7thseal@libero.it
   
DATA RECENSIONE: 31/01/2005
RECENSIONE A CURA DI: Gi.Bi.
   
GIUDIZIO FINALE: 65/100
 

...:::RECENSIONE:::...

I 7th Seal nascono, nel 2002, in quel di Agrigento da un' idea di Dario e Paolo, quella di fondare una band con influenze heavy metal e ciò si concretizza nei mesi successivi con l'arrivo di Andrea e Marco. I 7th Seal partecipano a diverse manifestazioni e concerti. Nel 2003 iniziano la realizzazione del loro primo demo, ma per vari motivi riescono a registrare solo un brano. Nel luglio 2003 riprendono l'attività live, ma non riuscendo a concretizzare molte delle loro idee, il chitarrista Dario Failla lascia il gruppo rifondandolo qualche mese dopo con, sempre, Paolo Gambino alla voce e i "nuovi" Salvatore Morreale alla batteria e Vincenzo Uttilla al basso.

Con questi cambiamenti i 7th Seal cambiano suono avvicinandosi molto allo speed metal anni 80 con sfumature thrash. Nel luglio del 2004 i nostri entrano in studio per la realizzazione del demo qui recensito.

Dopo un intro che lascia presagire un genere symphonic metal, si cambia totalmente registro con "Fire in your eyes" con suoni che riportano alla mente gli Iron Maiden proseguendo con "Fly high" dove si possono percepire sonorità primi Judas Priest sopratutto nell'impostazione della voce e nella "pesantezza" del suono. Altro brano "Reveal your face" e altra band, qui troviamo gli Helloween dei tempi d'oro, quelli di "Keeper of the seven keys" per capirsi. Il successivo "Waiting for the light" in alcuni passaggi ricorda i Stratovarius. La conclusiva "Seventh seal", il primo brano registrato nella loro carriera dai 7th Seal, è la somma di tutto quello ascoltato finora, velocità alla Iron Maiden (anni ottanta), cambi di tempo, cori stile Helloween, suono e voce alla Judas Priest.

A questo punto direte, ma i 7th Seal fanno cover di altri gruppi, no tutt'altro il cd fa capire che i 7th Seal hanno recepito la bellezza dell''heavy metal anni ottanta e a differenza di tanti altri gruppi non si "vergognano" di suonare come le bands di quegli anni. Perchè, non scordiamoci, che i migliori lavori heavy metal sono stati registrati proprio in quel periodo.

Per concludere, anche se i 7th Seal sono una band giovane, con pochi anni di esperienza alle spalle, sono ottimi musicisti, molto affiatati fra di loro e preparati. Unica piccola pecca, bisognerebbe lavorare di più sulle parti vocali, in quanto a volte Paolo pare essere un po' fuori dal contesto del brano.

Comunque complimenti, cd consigliato a tutti gli amanti del vero heavy metal senza contaminazioni elettroniche e amenità varie.

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...:::TRACK LIST:::...

01. Intro
02. Fire in your eyes
03. Fly High
04. Reveal your face
05. Waiting for the light
06. Seventh seal
 

...:::LINE UP:::...

Dario Failla - Chitarra
Paolo Gambino - Voce
Salvatore Morreale - Batteria
Vincenzo Uttilla - Basso

 

...:::DOWNLOAD:::...

Fly high 
Seventh seal