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Abbiamo il piacere di intervistare
i Beyond the Rage, salve volete presentarvi ai lettori di Metal Zone?
Giovanni:
Ciao a tutti,siamo i Beyond the Rage,facciamo thrash/death e veniamo da
Napoli. Grazie a Metal Zone per l’intervista e grazie a chi avrà la
pazienza di leggerla
Come è stato accolto il
vostro ultimo lavoro “Solitude life” dalla stampa specializzata e dalle
webzine?
Andrea:
Non male direi. A parte qualche recensione pessima, possiamo dire che
col primo lavoro abbiamo ottenuto una media soddisfacente, considerando
il fatto che i pezzi della demo hanno subito svariati cambi di struttura
con i vari membri che si succedevano all’interno del gruppo. Il punto in
comune delle critiche è stata la produzione,un po’ scarsetta e non
adatta a supportare il sound che i pezzi richiedevano;ma sono proprio le
recensioni negative che ci stanno aiutando a capire in quali punti
focalizzare l’attenzione per rendere il prossimo cd un lavoro di
qualità.
A distanza di qualche mese
dall’uscita del lavoro ne siete soddisfatti? Suona proprio come
volevate?
Giovanni:
No, non siamo soddisfatti…non suona come volevamo per un po’ di cose.
Innanzitutto una produzione un po’ cartonata,vuoi per la poca esperienza
che avevamo in registrazione,vuoi per un lavoro di cura dei suoni e del
mixaggio non perfetta,vuoi per i problemi che c’erano tra di noi nella
band dovuti alla pressione della prima demo.
Siamo del parere che i pezzi potevano uscire nettamente meglio e dare
tutt’altro impatto a chi li ascoltava.
Due abbandoni di componenti
durante la preparazione del lavoro, altri componenti allontanati per
indifferenza dopo l’uscita di “Solitude life” questo ha in qualche modo
influenzato il risultato finale o no?
Andrea:
Se per risultato finale intendi la demo, ti posso assicurare che senza
questi cambi di line up non avremmo mai potuto capire la nostra identità
musicale. Ma adesso che i membri della vecchia formazione sono stati
sostituiti da Antonio Sobrio(drums) e da Lord Lemory(bass) la band sta
crescendo prova dopo prova. Siamo contentissimi di come si stanno
evolvendo le cose e dei pezzi che stiamo componendo; Giovanni,
chitarrista solista, adesso ha la possibilità di scrivere riff sempre
più complessi e potenti, senza il timore di non essere seguito dal resto
del gruppo. In più stiamo estremizzando e indurendo il sound e tutto ciò
mi dà la possibilità di sbizzarrirmi con la voce.
Perché “Solitude Life” e
come nasce il vostro monicker?
Giovanni:
Perché Solitude life è un pezzo a cui tengo molto e per cui ho scritto
anche il testo (tutti gli altri testi li scrive Andrea) e quindi ho
proposto di dare questo titolo anche alla demo e gli altri sono stati
d’accordo. Il nome della band nasce invece da Andrea, quando si è
formato il gruppo si suonava senza nome perché nessuno riusciva a
trovarlo o non si era d’accordo sul nome,un giorno si discuteva sul nome
da dare e ad Andrea venne in mente Beyond the Rage e stranamente tutti
fummo d’accordo :p
"Solitude Life" viene
distribuito dalla Nihilistic Holocaust, distribuore francese, come siete
venuti in contatto con loro?
Io sono in contatto con varie persone che supportano la scena metal e
che danno l’opportunità di far conoscere il proprio lavoro nel globo.
“Solitude Life” non è distribuito solo dalla francese Nihilistic
Holocaust, ma anche da altre canali underground come la Undergrind
distro. o quella gestita dalla Shrunken & Mummified ‘zine ( ungherese).
Inoltre un buon numero di copie sono state distribuite anche da altre
distribuzioni europee e non. Internet è un grande mezzo per la
promozione di un gruppo, specialmente nel campo metal e sì possono
trovare tante vie di promozione di cd e di altro materiale.
Ci raccontate la nascita di
un vostro brano? Lavoro di gruppo o idea di un singolo?
Giovanni:
Di solito nella maggior parte dei casi sono io a portare dei riff o una
bozza completa di pezzo in sala e poi andiamo a fare tutte le dovute
modifiche,aggiunte,ecc
Con la nuova line-up il lavoro è diventato nettamente più coinvolgente
dato che Antonio (batteria) e Arduino (basso) entrano molto nella fase
compositiva e per fortuna i risultati con i nuovi pezzi si stanno
vedendo. Al momento abbiamo 3 pezzi nuovi in cui riponiamo grosse
speranze. Credo che rispetto alla vecchia line up e a Solitude Life,il
gruppo sia progredito molto e speriamo di dimostrarlo presto con la
prossima demo.
Che cosa vi ispira nella
stesura dei testi, vita quotidiana, cronaca, libri o cosa?
Andrea:
Come hai detto tu, noi scriviamo i testi in base agli eventi che ci
segnano la vita. La maggior parte delle lyrics le scrivo io, ma chi ha
voglia può proporre qualsiasi cosa. Da come si può capire attraverso i
titoli, l’odio nei confronti delle persone ipocrite,delle situazioni
ingiuste che accadono a persone innocenti influiscono parecchio nella
stesura dei testi.
Quindi ogni testo può essere visto come uno sfogo profondo che, nella
realtà, potrebbe trasformarsi in delirio. La musica è come una terapia e
i testi ci danno la possibilità di gridare tutto quello che non
sopportiamo.
Che musica ascoltate nella
vita di tutti i giorni e c’è qualche gruppo che vi ha maggiormente
ispirato?
Giovanni:
Credo che la fortuna del gruppo sia il fatto che ognuno di noi ha un
genere di preferenza diverso anche se poi ascoltiamo cose in comune. Io
amo il death, il death melodico e il gothic, Andrea ascolta molto brutal
e grind,Arduino molto black e Antonio spazia dal classic al death.Credo
questa sia una grande fortuna in quanto si cerca di evadere dai canoni
che magari vanno a formarsi in un gruppo anche se molto spesso questi
canoni musicali nascono spontaneamente,senza volerlo,magari perche’ si
ascoltano cose che tendono a ispirarti magari un po’ troppo…
I Beyond the Rage e le case
discografiche, qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
Andrea:
Case discografiche? Al momento nessuna è interessata al nostro prodotto,
ma noi non sia sconvolti. Si sa come vanno le cose nel music business.
Tra l’altro in questo momento riteniamo che i pezzi vecchi appartengano
al passato;i nuovi pezzi sono davvero potenti e a mio avviso
spaccheranno un bel po’.
I Beyond the Rage e i
concerti, trovate spazi per esibirvi e come vi trovate nella dimensione
live?
Giovanni:
I Beyond the Rage e i concerti…bella domanda eheh
No non troviamo assolutamente spazio per esibirci anche perché qui a
Napoli non c’è praticamente nulla e a Napoli si lavora molto di
“amicizia a interesse”.
Se fai il buffone o il simpatico con chi di dovere suoni, sennò sei
antipatico e non meriti di suonare.
Noi abbiamo tantissima voglia di suonare live perché è anche soprattutto
per questo che un gruppo lavora sodo. Suonare live è quello che tutti
sognano e la voglia di suonare non ci manca di certo. Alcuni dei
problemi sono quelli che ho citato sopra ma ce ne sono anche altri
connessi alla cultura musicale che questa città offre (cioè nulla) ed
altro.
A noi piacerebbe molto spostarci da qui per suonare,anzi il nostro
obiettivo è proprio andare a suonare in città e posti dove c’è una certa
cultura del metal e persone che lo apprezzano. Colgo l’occasione per
proporci ai gruppi,se vi serve una spalla, una spallina, teneteci in
considerazione :p
Che ne pensate della scena
metal in Italia, con particolare riguardo alla vostra regione?
Andrea:
La scena italiana è piena di ottime bands, non c’è che dire. Senza
citare gruppi storici, abbiamo riscontrato una presenza di gruppi validi
che possono concorrere con altre realtà europee e non.
Nella nostra regione ci sono buoni gruppi e in questo caso cito i
Symbolyc, i Deteriorhate,gli Endorphine, i Krom e i Gort, ma potrei
nominare altri gruppi se solo ricordassi i nomi.
Purtroppo,però, la situazione non è per niente semplice: l’underground
partenopeo è macchiato da invidie e diversi attriti. Ma alla fine chi se
ne frega?!? Chiunque ami il proprio gruppo guarda avanti e cerca di
comporre della buona musica. Tutto qui. Da noi i Beyond The Rage non
sono visti di buon occhio e personalmente tale situazione mi rende
orgoglioso di far parte di questo gruppo perché significa che diamo
fastidio a tanti stupidelli e questo è cosa buona per far circolare il
proprio nome nell’ambiente.
Progetti per il futuro?
Stiamo lavorando per la nuova demo…stiamo ultimando i pezzi. L’obiettivo
è produrre una demo all’altezza dei nuovi pezzi su cui puntiamo molto e
poi sperare di fare qualche live che ci riempirebbe di gioia e di
entusiasmo per continuare.
Siamo in conclusione, vi
ringrazio per la disponibilità e vi lascio la conclusione
dell’intervista, potete dire quello che volete.
Andrea:
Grazie per l’intervista e la recensione. Visitate il nostro sito
www.beyondtr.altervista.org/.
A presto
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