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Salve volete presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono e come
nascono i Betoken?
Ciao a tutti! I Betoken nascono da un mio progetto: volevo scrivere
materiale heavy senza essere condizionato da cliche' limitanti. Non ho
mai pensato: "adesso scrivo una song power e dopo una prog". Mi sono
divertito a suonare solo quello che a me piaceva sfruttando al massimo
la parte maggiormente spontanea della mia creatività. Il risultato mi
e' parso buono. Così ho preso la decisione di autoprodurmi il disco (Chrysalis)
avvalendomi dell'aiuto di vari ospiti, amici e non.
Era il 2001 e, nonostante vari interessi di etichette straniere, la
crisi discografica non permetteva di far uscire un debut album così
vario, difficilmente classificabile e di difficile assimilazione. Per il
secondo lavoro ho scritto materiale piu' diretto, volevo un'album che
miscelasse power e classic metal e il risultato e' "The gate...". Anche
il fatto di aver creato attraverso l?innesto di nuovi musicisti un vero
gruppo, ha fatto sì che la Steelheart records ci proponesse un contratto
e che ora siamo qui a parlare di "The gate of nothing".
Come è stato
accolto il vostro ultimo lavoro “The gate of nothing” dalla stampa
specializzata e dalle webzine?
Per essere un album d'esordio è stato accolto più che bene! Sulle
riviste abbiamo meritato un 8/10 su Metal Shock, un 85/100 su Flash e un
4/6 su Metal Hammer. Le webzine, invece, i pareri sono stati piuttosto
vari ma comunque, a parte un paio di casi, tutti positivi.
A distanza di quasi nove mesi dall’uscita dell’album, ne siete
soddisfatti o c’è qualcosa che non vi ha soddisfatto appieno? In pratica
suona come volevate?
Penso che quasi tutti i musicisti dopo aver ascoltato e riascoltato il
prodotto finale trovino qualcosina che non và. Anch'io ora come ora
farei alcune scelte diverse ma ne siamo comunque tutti soddisfatti. Non
è facile registrare un disco con dei mezzi finanziari limitati e la
fretta è cattiva consigliera. Nonostante ciò il disco è uscito bene.

Ci raccontate la nascite di un vostro brano, è un lavoro di squadra o
ognuno butta giù in idea e in sala prove ci lavorate sopra?
Diciamo che sono un po' dittatore in questo caso.... Mi occupo di tutte
le musiche e di tutti gli arrangiamenti nonché della maggior parte delle
linee vocali. Per quanto riguarda i testi ci dividiamo il compito io ed
Alessandro Tolone che è stato il primo ad aiutarmi in questa
"avventura".
Compongo quasi tutto io non perchè sia un' egoista o perchè gli altri
della band non vogliono far niente, bensì perchè i Betoken sono un mio
progetto e ne sono il produttore, quindi voglio che il prodotto esca
come l'ho pensato e studiato io. Comunque
inizio pensando alla direzione che dovrà prendere la canzone e imbraccio
la chitarra. Quando trovo un riff che mi pare adeguato ci lavoro sopra e
decido come utilizzarlo e in che punto della canzone metterlo. Finita la
"bozza" della canzone cerco di trovare qualche buona lirica e se
qualcosa non mi convince smonto e rimonto tutto. Quando sono sicuro di
aver ottenuto un buon risultato do le varie parti agli altri membri così
che possano adeguarle al loro stile.
Volete provare a definire il vostro genere?
Difficile domanda! Anche perchè nel prossimo album cambieremo coordinate
musicali e perchè nell'album precedente ("Chrysalis" autoprodotto-non
distribuito) suonavamo in modo differente. Diciamo che "The gate of
nothing" può essere definito un mix tra power ed heavy metal classico
con un goccio di prog. Nel prossimo album diverremo più oscuri e
violenti, con qualche break addirittura "Thrash". Proporre sempre
qualcosa di diverso è un mio punto fermo e tutti nella band sono
concordi in questo.
Perché Betoken? E perche un titolo come “The gate of nothing”?
Betoken significa: presagire qualcosa di nefasto. Una sorta di minaccia.
Ci piacevano sia il suono sia il significato del vocabolo, tutto qui.
"The gate of nothing" è un titolo misterioso rappresentato in copertina
da un cancello nel bel mezzo di un oceano sconosciuto. Da buon
appassionato di horror, thriller e storie sovrannaturali cercavo un
titolo del genere e devo dire che mi piace ancora oggi.........

Che gruppi ascoltate nella vita di tutti i giorni?
Ho ascoltato diversi generi di metal nella mia vita ma le preferenze si
dirigono verso il metal classico o verso il power come Iron Maiden,Blind
Guardian, Malmsteen, Rage e Symphony X.
Comunque la mia band preferita sono i Megadeth anche se sul nostro
album, togliendo la cover e "The secret of Shenzhen", non penso si senta
moltissimo.
Al giorno d'oggi impazzisco per i due album dei Masterplan e "The balck
halo" dei Kamelot. Assolutamente fantastici
Michele ascolta molto jazz, Luca praticamente tutto, Marco hard rock e
metal, Eva gospel e gothic. Un po' di tutto insomma!
I Betoken sono riusciti ad arrivare alla firma di un contratto, che
consiglio potete dare alle tante band che cercano lo stesso traguardo?
Se devo dire la verità avere un contratto non ha cambiato nulla rispetto
a prima. L'unico giovamento che ne abbiamo trovato è che più gente può
ascoltare la nostra musica, null'altro. Anzi, essendo il produttore dei
miei album, ho meno soldi di prima..... In questo delicatissimo momento
del businness discografico un contratto conta veramente poco e consiglio
le altre band che ancora non ce l'hanno di accettare solo una buona
offerta, sennò ci rimettono soldi e fegato.......
Come giudicate la scena musicale underground della vostra regione e
quella italiana in generale?
Ci sono ottime band ma purtroppo tutto il mondo della musica è destinato
a cambiare: penso che pochi abbiano una reale idea della situazione.
L'appassionato che comprava un cd alla settimana gustandoselo fino in
fondo ora scarica da internet 5 album al giorno capendoci veramente poco
della musica proposta dalla band di turno. Così si uccide la musica: i
gruppi ricchissimi diventeranno un po' meno ricchi ma le piccole band
come la nostra avranno le gambe tagliate già in partenza. Il problema è
che la situazione peggiora giorno per giorno: labels, distribuzioni e
negozi chiudono. Nessuno avrà più interesse a vendere qualcosa che in
pochissimi comprano. Ci accontenteremo di avere solo 3 o 4 band italiane
di un certo spessore e poi il nulla.

I Betoken e la tecnologia: favorevoli o contrari al file sharing di
brani musicali in mp3?
Vedi
sopra: contrarissimo! Solo i gruppi con già un discreto seguito possono
trarne giovamento.
Progetti per il futuro?
Ora che finalmente siamo in mano ad un' agenzia speriamo di fare un bel
pò di concerti e di andare a registrare il nuovo album al più presto
possibile: è già stato completamente scritto e sarà l'album della
verità. Ci credo profondamente.
Siamo in conclusione dell’intervista, intanto vi ringrazio per la
disponibilità e lascio la parola a voi, potete dire tutto quello che
volete.
Noi
vi ringraziamo per averci concesso questo spazio! Salutiamo tutti i
lettori di Metal Zone augurandoci di vederci presto in qualche concerto. Se
qualcuno volesse ascoltare qualche nostro pezzo può venire a visitare il
nostro sito
www.betoken.it
Nella sezione discography potrete ascoltare qualche mp3 tra cui la
nostra cover di "In my darkest hour" dei Megadeth.
Ciao e grazie ancora!
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