...:::INFO - INTERVISTA - BANNER:::...

LOGO/PHOTO

SCHEDA

ARTIST:

BABYRUTH

   
WEB: www.babyruth.it
EMAIL:  
DATA INTERVISTA: 9 ottobre 2005
INTERVISTA A CURA DI: Gi.Bi.
RISPONDE ALL'INTERVISTA: Babyruth

INTERVISTA

Salve volete presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono i Babyruth?
Ciao a tutti, noi siamo i Baby Ruth e suoniamo il rock n roll...

Come è stato accolto il vostro ultimo lavoro “Mr. Right hand man” dalla stampa specializzata e dalle webzine?
Bene, che ne dici tu che sei del settore? Sono uscite parecchie recensioni e ci sono sembrate tutte buone, siamo felici di questo.

A distanza di qualche mese dall’uscita dell’album, ne siete soddisfatti o c’è qualcosa che non vi ha soddisfatto appieno? In pratica volevate che suonasse così?
Penso che tutti i musicisti vorrebbero tornare indietro per cambiare qualcosa in un proprio disco, ma secodo me si rischia di dover tornare inditro all' infinito dato che quello che magari posso modificare oggi non é detto che mi vada bene domani... Il nostro disco suona bene così perché é come una fotografia di un momento della nostra vita e in quel monento specifico le cose ci piacevano in quel modo.  

Ci raccontate la nascite di un vostro brano, lavoro di squadra o singole idee?
Esattamente non lo sappiamo neppure noi come nascono le nostre canzoni, nel senso che non esiste un modo di scrivere particolare che seguiamo o che riteniamo più gisto, di solito comunque il tutto parte da un' idea di un singolo o da due persone che lavorano  specificatamente a questo, poi l' idea viene sviluppata in sala prove da tutto il gruppo e solo dopo mille prove viene definito il tutto.

Siete arrivati fino in Svezia per produrre e registrare questo lavoro, perchè?
Perché in Italia non ci sembrava ci fasse la mentalità giusta; di sicuro la qualità degli studi e le potenzialità sono ottime anche qui nel Bel Paese, ma manca una spiccata attitudine rock n roll, non sto parlando del modo di vestirsi o di divertirsi ma del modo in cui si vive la musica. Per quello che abbiamo visto noi in Svezia esiste una cultura molto più influenzata dalla musica inglese e americana, qui da noi é un po' più dura però noi teniamo duro ugualmente.

Come è stato lavorare con Tomas Skogsberg e come è nata la collaborazione con lui?
Tomas é incredibile, prova a pensare ad un produttore famoso che ha lavorato con gruppi che ti piacciono un casino e te lo immaginerai un poco come i componenti di quei gruppi, un tipo molto sesso, droga  e rock n roll.... ecco Tomas Skogsberg non é niente di tutto questo. A lui piace la tranquillità della vita in campagna e non sembra per niente interessato alla vita da star, a lui interessa solo fare dei buoni dischi secondo la sua mentalità e i suoi gusti. Lo studio é vicino a casa e questo ti fa sentire un po' come se ci fossi veramente a casa e ti rilassa al punto giusto per concentrarti sul lavoro che devi fare. Lui poi nello specifico é uno che ti mette subito a tuo agio, ci siamo trovati alla grande.

Che argomenti o che avvenimenti vi ispirano di più nella stesura dei testi?
Vicende personali che veramente ci sono toccate o constatazioni che derivano dall' esperienza, vuoi qualche esempio? Pensa a quando parli con qualche tuo amico e lui ti racconta di quante tipe si é fatto durante una vacanza o di tutte le ragazze che gli girano attorno e tu pensando a te stesso ti accorgi  che non ti capita mai una cosa simile, oppure pensa a qundo ti ritiri nella tua inimità e alla fine ti senti un po' sfigato ma pensi chi se ne frega e ti consola il fatto che lo fanno tutti, o ancora a quando ti senti gasato per un qualsiasi motivo e senti che potresti fare qualsiasi cosa e la situazione ti esalta....  ecco tutte quste, e altre, sono le situazioni che ci capitano e che descriviamo.

Che musica ascoltate nella vita di tutti i giorni e c’è qualche gruppo che vi ha maggiormente influenzato?
Influenze? Ogniuno di noi ti risponderebbe in maniera diversa, sicuramente gli AC/DC e i Guns o più recentemente i Backyard Babies, comunque tantissimi altri gruppi.... per quanto riguarda i nostri ascolti attuali chi lo sa? Per alcuni cambiano in continuazione, altri ascoltano sempre la stessa cosa, sicuramente la musica che ascolto io é più bella di quella che ascoltano gli altri.... Loro direbbero la stessa cosa....

Volete provare a definire il vostro genere musicale?
Dicono Hard Punk n Roll,  mi fido dato che non sono bravo ad etichettare le cose.

Come giudicate la scena musicale italiana in generale?
Qui ci sarebbe un bel discorso da fare; i gruppi famosi italiani per il 99% non fanno rock n roll e/o generi affini, questo non é un male ma quando il 95% fa musica solo per vendere ti viene da pensare che tutta la scena non abbia niente da dire. Poi invece ci sono i gruppi non ancora famosi, tipo noi, che si dividono i vari generi musicali, di questi una buona parte suona il rock o qualcosa che gli si avvicina, alcuni sono bravi moltissimi fanno pietà, ma la cosa più triste é che quasi tutti pensano di essere super, di contare qualcosa, di avere un peso nel mondo musicale quando invece non é così. Poi ci sono personaggi che vivono quasi in un' altra dimensione, raccontano una montagna di bugie per far vedere che loro ci sanno fare, alcuni gli danno peso ma prima o poi tutti scoprono gli inganni e alcune volte rimani fregato, la cosa strana é che chi ti ha fregato poi parla male di te in giro e si convince di essere nel giusto rifiutando un qualsiasi confronto. Beh é un po' triste ma é così.

“Mr. Right hand man” è uscito per l’etichetta discografica “GoDown Records” e distribuito in Italia dalla “GDC Promotion”, come è nato il rapporto con queste due entità italiane e come è lavorare con loro?
Con la Go Down Records ci siamo trovati bene, le persone che ci lavorano sono sempre state disponibili ad aiutarci e spero che per questo inverno si possa stringere una profiqua unione per l' attività live oltre che discografica, vedremo.Il nostro disco é distribuito dalla Audioglobe ma non so se la GDC Promotion sia la stessa cosa. In ogni caso non abbiamo avuto rapporti diretti con il distributore, di questo si occupa la casa discografica, noi valuteremo il loro lavoro tra un po' quando ci manderanno dei resoconti delle vendite.

I Babyruth e la tecnologia: favorevoli o contrari al file sharing di brani musicali in mp3?
Favorevoli, in fondo lo scambio di musica é sempre esistito anche con dischi e cassette, la tecnologia rende le cose più facili e meno costose ma il fenomeno non dipende da questa. Poi penso che la bellezza di un disco originale valga ancora qualcosa in più di un anonimo disco masterizzato, se un disco mi piace é molto probabile che lo acquisti, se invece non mi convince o non sono sicuro risparmio e scarico.

I Babyruth e i concerti: come vi trovate nella dimensione live?
Benissimo, i concerti servono a scaricare un po' la tensione, ci piace suonare ad alto volume e sentire la musica che ti pervade e il pubblico che si esalta... sai le solite cose da rockettari.

Perché Babyruth?
Perché no? In fondo non suona male, guarda se dovessi rivelare le ipotesi di nome da dare al gruppo che erano venute fuori quando ci pensavamo dovrei sotterrarmi dalla vergogna... per fortuna poi tra tanti nomi orribili questo ci sembrava per lo meno decente.... in verità a noi piace un sacco.

“Mr. Right hand man” perché un titolo così?
Perché secondo noi tutti i ragazzi si possono riconoscere in Mr. Right Hand Man e tutte le ragazze sanno che i maschietti lo sono.

Progetti per il futuro?
Stiamo cercando di portare a termine qualche buona trattativa per i concerti dal vivo e speriamo di suonare molto questo inverno sia in Italia che in Europa; poi stiamo già lavorando su dei nuovi pezzi che penso finiranno sul prossimo disco, ma questa é una storia troppo a lungo termine per parlarne seriamente adesso.

Siamo in conclusione dell’intervista, intanto vi ringrazio per la disponibilità e lascio la parola a voi, potete dire tutto quello che volete.
Grazie a te per aver perso tempo con una band rock n roll come la nostra, invitiamo tutti  a visitare il nostro sito www.babyruth.it  e a venirci a vedere ai concerti, già che ci siete fate uno sforzo e cercate di comprare il nostro disco.... Grazie ancora Bye Baby Ruth.

TORNA ALL'INDICE