...:::INFO - INTERVISTA - BANNER:::...

LOGO/PHOTO

SCHEDA

ARTIST: AURA
   
WEB: http://www.auramusic.tk/
EMAIL: aurainfo@virgilio.it
DATA INTERVISTA: 30 aprile 2005
INTERVISTA A CURA DI: Gi.Bi.
RISPONDE ALL'INTERVISTA: Giovanni, Angelo, Diego e Francesco

INTERVISTA

Ho il piacere di intervistare per Metal Zone il gruppo degli Aura. Salve, volete presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono gli Aura?
(Angelo)
-Gli Aura sono presenti su questa Terra dal 1996, anno in cui si decise di fondare la band.
Io, Giovanni a l'allora chitarrista Giuseppe a quel tempo eravamo i "superstiti" di un progetto non andato tanto bene…ma la voglia di suonare era tanta e senza darci per vinti, insieme, decidemmo di mettere in piedi un'altra band. A quel tempo eravamo un trio granitico e nel giro di tre anni registrammo 2 demo (Promo 97 e 1998 Cold) e incominciammo un'intensa attività live.
Le varie partecipazioni alla Rassegna Rock Giovane di Sulmona (che vincemmo) e la presenza all'Agglutination Metal Festival sono ricordi bellissimi di quel periodo. Per non parlare delle serata in giro per vari locali rock/metal della nostra regione e di quelle limitrofe. Nel 1998 iniziammo a scrivere The Wait, a quel tempo con noi c'era Salvatore Cataldo, (che saluto calorosamente) in seguito fondatore dei Virus 2000, ma ci furono problemi di varia natura e l'uscita del demo venne posticipata sempre di più fino ad arrivare al Giugno del 2000. Salvatore e Giuseppe erano da poco usciti dal gruppo e rimasti soli io e Giovanni cercammo di mettere insieme qualche idea...insomma, rialzarci e ricominciare ancora una volta!
La line-up venne rimpinguata con l'avvento nel gruppo di Diego Corini (chitarra) e Francesco Di Verniere (tastiere) e così, finalmente pronti, partimmo per un altro viaggio, animati da un grande entusiasmo, pronti a dar vita a qualcosa di nuovo.!


Complimenti per la vostra ultima fatica “New Life” come è stata accolta dalla stampa specializzata e dai vostri fans?
(Diego)
-A dirti la verità siamo stati felicissimi di aver trovato in numerose recensioni un quesito che accomuna tutti i relatori: perché non è arrivata ancora una proposta da una label per una "vera" produzione, per quello che tutti chiamano “un salto di qualità”?
E quindi capirai che l’accoglienza è stata delle più calorose. Idem quella dei fans.
Le conclusioni relative al questo di cui ti dicevo sono molte: scarsa richiesta sul mercato di un genere come il nostro, interessa sempre crescente per la distribuzione di musica ad immediato impatto e sicuro guadagno (quella che comunemente chiamiamo commerciale!). Questa è solo la mia opinione e sarei felicissimo di avere torto. Insieme continueremo per un bel po' su questa strada, cercando e aspettando che qualcuno si accorga di noi e ci dia una possibilità per dimostrare che siamo in grado di portare avanti un progetto professionalmente più impegnativo.

Ci raccontate la nascita di un vostro brano, è un lavoro di gruppo o l’idea di un singolo?
(Giovanni)
-Alcuni brani nascono totalmente nella mente del singolo, questi comunica a tutti noi le sue idee e insieme cerchiamo di dar forma al brano, altre volte si “cazzeggia”, una sorta di brain storming musicale alla auramaniera, se si suona qualcosa che piace si inizia a lavorarci. Da qui parte un intenso lavoro di gruppo, la parte strumentale, i testi sono proposti da qualcun’altro di noi in rapporto all’ispirazione del momento.

Che cosa vi ispira maggiormente nella stesura di un brano, la vita di tutti i giorni, i giornali o che cosa?
(Angelo)
-Faccio prima a dirti di cosa parlano i brani che compongono New Life!
Passiamo dalle sensazioni di un condannato a morte in Strategic Madness a Pray dove affrontiamo una riflessione sul rapporto che si ha con la morte e da ciò che si instaura fra coloro che "restano" e coloro che ci lasciano. In Faded Gray diamo una nostra personale visione di ciò che accade dentro e fuori qualcuno che "abusa”, puoi trovare uno sprone di stampo power a non lasciarti mai andare in The Power To Be e puoi concludere con Fairy Tale nella quale cerchiamo di fare un salto nei meandri del cuore e della mente di un personaggio che riflette e trae conclusioni sul suo Amore. Gli Aura non hanno un fine stilistico o un punto tematico definito, noi suoniamo i nostri pensieri, i nostri sentimenti!


Che genere di musica ascoltate nella vita di tutti i giorni e quali gruppi vi hanno maggiormente influenzato?
(Diego)
- Nel nostro caso faresti prima a chiedere cosa non ascoltiamo. Il nostro bagaglio musicale si compone di una macedonia di gruppi, puoi passare dai succosi Fate Warning ai Tiamat un po’ più duri, ci sono pezzi di Merillion e fette di Jimi Hendrix, bocconi di Bon Jovi e Queensryche glassati, Jeff Bukley che gira il tutto, i Metallica che gli danno una mano, una spremuta di Simphony X, una goccio di Dave Matthews Band che fa le cover degli Slayer e il gioco e fatto, aggiungi Eric Clapton, i Queen, i Dream Theater, W.A.Mozart e Beethowen che suonano una quattro mani, Vasco, Peppino Zappulla, e altri che adesso non mi vengono in mente ed ecco pronto il tutto!!!

A distanza di qualche mese dall’uscita di “New Life” ne siete soddisfatti o c’è qualche cosa che non è andata come volevate?
(Francesco)
-Credo che ci possiamo considerare abbastanza soddisfatti, le recensioni sono fioccate, per non parlare delle interviste, abbiamo distribuito tantissimi CD, ci sono state tante richieste e qualche apparizione su palchi di un certo calibro, il tutto accompagnato sempre o quasi sempre da critiche positivissime. Per il momento non possiamo che aspettare ciò che è punto di domanda per tanti…una label che prenda in considerazione noi e la nostra musica.

Che ne pensate della scena musicale underground italiana? C’è qualche gruppo che vi ha maggiormente impressionato negli ultimi tempi?
(Giovanni)
-Ultimamente non credo di aver conosciuto o aver ascoltato tanti gruppi nuovi, ma ricordo con una buona dose di stima i Methradas, vincitori con noi al The Battle Of The Metal Bands, ricordo fraternamente i Metharia, conosciuti sul palco di un concerto a Massicelle (SA) qualche anno fa. Entrambe le band mi sono rimaste particolarmente impresse! Un saluto!

Rapporto con la tecnologia e in particolare modo con il file sharing. Siete favorevoli o contrari al download di brani musicali?
(Angelo)
-Favorevolissimi! Bisogna dare a tutti la possibilità di ascoltare musica, non deve essere un eccessivo commercio. Non faccio questo discorso per apparire un asceta della musica che cerca di donare ad altri la sua verità, piuttosto credo che sia giusto consentire a chiunque di ascoltare un mio brano indipendentemente se ha comprato o no il CD originale. Questo significa dare a tutti la possibilità di farsi un idea del tuo lavoro, diffondere quanto più possibile il tuo messaggio! E sono tranquillo e non ho paura dei soldi che potrei ipoteticamente perdere per il semplice fatto che so che se un mio fan è davvero tale, acquisterà l’originale perché vuole avere l’originale di quell’album.
Credo di poter dire questo a nome di tutta la band, siamo anche noi fans a nostra volta e sappiamo cosa vuol dire avere l’album originale di un nostro gruppo preferito.
Naturalmente…abbassare i prezzi non sarebbe affatto una cattiva idea, tanto per cominciare!


Come sono i vostri rapporti con le case discografiche o con i produttori, c’è qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
(Angelo)
Per il momento non abbiamo visto neanche le porte! Non c’è stato nessun segno da parte di nessuno. Noi continuiamo a lavorare. Ti svelo un segreto, gli Aura sono in gestazione per il prossimo disco! Speriamo sia un album…!

Avete difficoltà ad esibirvi dal vivo, nel senso c’è qualcuno che vi mette a disposizione un palco o siete voi a pagare per esibirvi?
(Francesco)
No! No! Ci pagano….!
J Non è facile dalle nostre parti trovare locali disposti a farti suonare prog. per un’intera serata, fortunatamente stanno sorgendo dei pub disposti ad osare e quindi la situazione sta nettamente migliorando. Non dimentichiamo le manifestazioni alle quali siamo stati invitati, i concerti e i vari concorsi nell’arco dell’anno in giro per la penisola. Che stile!

Come è stato scelto il vostro monicker e perché?
(Aura)
Aura è quella sorta di alone che avvolge ogni essere vivente sul pianeta. Non entriamo nel merito della discussione però e limitiamoci a sapere che quest’aura e così forte da riuscire a rimanere impressa nei luoghi dove si trova e a lasciare questa scia per un tempo relativamente lungo. Aura per gli Aura è quella traccia che rimane nell’aria dopo il passaggio.

La copertina del vostro lavoro ricorda per certi versi quelle dei primi Genesis, da chi è stata realizzata?
(Giovanni)
E’ un lavoro di Gian Maria Caggiano, un collega universitario di Francesco e nostro carissimo amico. Il disegno principale e la sovrapposizione di un dipinto di Kandinsky sono frutto del grande talento artistico di Gian Maria. Sono opera di Angelo e Diego e del loro Pc: il prete che cerca di insegnare ai fagiani, l’uomo in primo piano con le mani legate, la colomba e la moltitudine di noi sullo sfondo

Progetti per il futuro?
(Angelo)
Il segreto di cui ti parlavo prima!

Nel ringraziarvi per la vostra disponibilità, lascio a voi la conclusione dell’intervista.
(Giovvanni, Angelo, Diego, Francesco)
Un saluto a tutti i ragazzi…e a tutte le label in lettura!!!

TORNA ALL'INDICE