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Metal Zone ha
il piacere di intervistare gli AmneSiA. Salve, volete presentarvi ai
lettori di Metal Zone, chi sono gli AmneSiA e come nascono?
Salve a tutti da Fabio, Zola, Leo e Amerigo!!! Piacere nostro!
Gli AmneSiA hanno cominciato a suonare quattro anni fa, con un buon
bagaglio di esperienze musicali alle spalle. Alcuni di noi suonavano già
insieme da anni; questa formazione si è stabilizzata appunto nel
Novembre del 2001 con la ferma idea di proporre qualcosa di innovativo,
sperimentale, a partire dalle nostre influenze comuni. Un progetto
piuttosto serio ed in costante fermento.
Tantissimi complimenti per
la vostra ultima fatica "Digression of mind" come è stata accolta dalla
stampa specializzata e dai vostri fans?
Fino ad ora molto bene, stiamo ricevendo proprio in questo periodo delle
recensioni molto positive che ti portano poi nuovi contatti per concerti
e manifestazioni di vario genere.

Avete realizzato un prodotto
perfetto, dalla copertina alla produzione, e logicamente il tutto avrà
avuto un notevole costo. Vi ha portato però i risultati che volevate?
Il costo maggiore è stato il costante impegno (e per costante intendo
dire che abbiamo affrontato ogni situazione ci si presentasse!!!) per la
totale autoproduzione del nostro lavoro, dal logo, alla copertina, alle
foto, alla grafica, alla stampa. Il che ha comportato ovviamente, oltre
a ritardi mostruosi causati dal sorgere di vari problemi, anche degli
ottimi risultati, su alcuni fronti anche migliori delle nostre
aspettative.
Ci raccontate la nascita di
un vostro brano, è un lavoro di gruppo o l'idea di un singolo?
Per quanto riguarda i pezzi del cd sono nati tutti da una session di 5
giorni al mare dove eravamo andati solo noi 4 in ritiro compositivo e il
mio salotto era diventato una sala prove perpetua. Comunque in generale
vengono presentate delle idee, a volte anche una sola linea melodica,
che poi vengono arrangiate, modellate e riviste fino a che non viene
fuori un pezzo che nessuno dei 4 da solo si era immaginato, il prodotto
delle nostre influenze amalgamate insieme che dà come risultato il sound
degli AmneSiA.

Che cosa vi ispira
maggiormente nella stesura di un brano, la vita di tutti i giorni, i
giornali o che cosa?
Beh, questa è una cosa di cui si dovrebbe parlare pezzo per pezzo
comunque in generale il nostro vissuto personale ha sempre un'importanza
molto rilevante nel fare musica. Comunque cerchiamo sempre di trovare
punti di vista diversi per ogni composizione e di non restare mai legati
ad un modello. Sicuramente una caratteristica forte nel modo di comporre
degli AmneSiA è il tempo: è difficile che noi riusciamo a concludere un
pezzo velocemente sia per quanto riguarda la struttura che gli
arrangiamenti; abbiamo questo metabolismo mentale che necessita del
giusto tempo di assimilazione che fino ad ora ci ha portati sempre a
risultati convincenti.
Per quanto riguarda i testi, partiamo dall'introspezione e dalla
meditazione su alcuni aspetti del quotidiano o alcuni concetti
universali... questo può portare anche ad una dialettica delle idee che
vengono a formare il testo.
Che genere di musica
ascoltate e quali gruppi vi hanno maggiormente influenzato?
Tra le influenze di tutti e 4 penso che si ricopra una buona fetta di
musica. Tra le principali il prog dalle origini ai giorni nostri, dagli
Area, ai Perigeo, ai Rush, ai Gentle Giant, agli Yes, King Crimson e
compagnia bella; tutto il metal soprattutto quello che va dall'heavy al
thrash passando per i Metallica, gli Slayer i Testament, i Motorhead,
Anthrax, Opeth e Death; il Thrash metal è sicuramente la radice comune
per tutti e quattro. Qualcuno sconfina in tutte le direzioni, dal Glam
al Brutal Death...
Ma poi ci sono anche jazz, fusion, funky, classica, blues, reggae......
tutto sta nel mediare le varie influenze tramite il proprio stile
affinchè queste non risultino riconoscibili.

Che ne pensate della scena
musicale underground italiana? C'è qualche gruppo che vi ha maggiormente
impressionato negli ultimi tempi?
Suonando in giro abbiamo conoscuito dei gruppi, sia in Toscana che
fuori, che abbiamo visto lavorare molto bene, sia al livello di
composizione che di resa live; siamo rimasti molto contenti perchè
suonare sul palco con bands come Subliminal Crusher, Hyades, Dysthymia,
Neptune ti dà una sicurezza in più per la buona riuscita della serata.
Comunque è anche vero che a volte si trovano dei bei crani di pene che
se non stai attento va a finire che rovinano la serata anche a te.
Rapporto con la tecnologia e
in particolare modo con il file sharing. Siete favorevoli o contrari al
download di brani musicali? E che ne pensate dell'uso dell'elettronica
nel metal?
Credo che non si possa chiudere la porta a questo tipo di pratica. E'
bello e giusto poter avere a disposizione qualsiasi prodotto culturale,
poter ascoltare tutta la musica che c'è nel mondo... solo che anche
l'artista dovrebbe essere tutelato: scaricare brani ad un piccolo costo
è una buona soluzione; oppure mettere in rete mp3 parziali in modo da
invogliare un successivo acquisto del CD. Sicuramente la fenomenologia
della produzione discografica deve cambiare: perchè continuano ad uscire
full-lenght, dal prezzo esorbitante, in cui due o tre sono le canzoni
che valgono ed il resto è noia, riempitivo?
Meglio allora un singolo o un mini CD, come abbiamo fatto noi: il prezzo
è accessibile per tutti. Inoltre, anche se non è il tuo genere, non ti
dispiacerà di ascoltare 20 minuti di musica.
Un altra possibilità che dovrebbe assolutamente esistere (ed in Italia è
esistita per un brevissimo periodo) è quella del noleggio dei CD, così
come si fa per i film.
Per quanto riguarda l'elettronica nel metal...perchè no? Siamo aperti a
qualsiasi cosa, purchè sia buona! Meglio un gruppo "contaminato" che sa
suonare, che uno "puro" ma imbranato!! Prima vengono la buona musica, le
buone idee, il "bello"; poi i proclami, le etichette, i pregiudizi.

Come sono i vostri rapporti
con le case discografiche o con i produttori, c'è qualcuno disposto ad
ascoltarvi o solo porte chiuse?
Per quello che abbiamo sperimentato noi fino ad ora in Italia la
situazione è abbastanza tragica. Qui si trovano solo realtà di modiche
dimensioni che prendono in considerazione un solo sottogenere di musica
e non si discostano minimamente da quello. Sicuramente le loro scelte
saranno ben motivate ma se da musicista fai qualcosa che non è
esattamente catalogabile con un nome che già hanno inventato non riesci
a fare una produzione. E' per questo che noi abbiamo deciso di
autoprodurci e di cercare qualcuno che si addica di più al nostro
progetto anche al di fuori dell'Italia.
Avete difficoltà ad esibirvi
dal vivo, nel senso c'è qualcuno che vi mette a disposizione un palco?
In questo periodo non parlerei peroprio di difficoltà!!! Abbiamo una
serie di concerti in giro per l'Italia tra cui Milano, Padova, Colle Val
d'Elsa, Forte dei Marmi, ovviamente Firenze e a Giugno parteciperemo al
Metal Camp in Slovenia con Soulfly, Slayer, Anthrax, Children Of Bodom e
molti molti altri.

Come è stato scelto il
vostro monicker e perchè?
Ci piace pensare che è stato il monicker a scegliere noi!!!
Comunque uno dei criteri principali di scelta è stato quello di trovare
una parola pronunciabile anche in italiano... non si sa bene perchè
tutti hanno cominciato a mettere l'accento sulla "E"!!! E' una
malattia!!!
Perchè "Digressione della
mente"?
Perchè questo lavoro è così, è un'amnesia continuativa, una digressione
di ogni mente che ascolta attentamente la musica intorno e si lascia
accompagnare dove mai prima di quel momento era stata.

Progetti per il futuro?
Per il momento abbiamo questa serie di concerti da curare ma comunque
stiamo continuando a comporre nuovi pezzi in nuove situazioni per poi
arrivare a quello che è la nostra prossima meta: il nostro primo
full-lenght.
Nel ringraziarvi per la
vostra disponibilità, lascio a voi la conclusione dell'intervista.
Gente! Occhio al nostro calendario live!! Se siamo a suonare nella
vostra città venite a sentirci!! Vi assicuriamo una serata di buona
musica e puro divertimento! Ovunque andiamo facciamo un casino bestiale
e ci piace conoscere sempre gente pronta a sbevazzare con noi!!!
Inoltre vogliamo ringraziamo Metal Zone per questa intervista. Questo è
sostegno concreto!!!
Stay Metal!!!
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