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SCHEDA

 

ARTIST:

ABEL IS DYING

   
WEB: http://www.abelisdying.com/
EMAIL:  
DATA INTERVISTA: 30 novembre 2005
INTERVISTA A CURA DI: Gi.Bi.
RISPONDE ALL'INTERVISTA: Gigio

INTERVISTA

Salve volete presentarvi ai lettori di Metal Zone? Chi sono e come nascono gli Abelisdying?
Ciao,innanzi tutto grazie mille a te e a Metal Zone per la disponibilità e il supporto che ci state dando!Gli Abel Is Dying sono sei ragazzi della provincia Milanese accomunati dalla passione per la musica e dalla voglia di divertirsi suonando il più possibile in giro.Il gruppo è formato da me (Gigio chitarra),Tommy e Paul voce,Pilu chitarra,Pea alla batteria e Ale al basso.

Come è stato accolto il vostro ultimo lavoro “Promo 2k5” dalla stampa specializzata e dalle webzine?
Bhe possiamo dire che il nostro promo è stato accolto molto bene da tutte le webzine e riviste specializzate,è stata davvero una bella sorpresa anche se sicuramente alle spalle c'è stato un bel lavoro d squadra che ci ha permesso d fare un promo soddisfacente anche se con alcune ingenuità che con il tempo sono state colmate.

A distanza di diversi mesi dall’uscita dell’album, ne siete soddisfatti o c’è qualcosa che non vi ha soddisfatto appieno? In pratica suona come volevate?

Si ne siamo ancora in parte soddisfatti anche se i nuovi pezzi com'è giusto che sia ci piacciono ancora di più. Come ho detto prima nel “Promo 2k5” c sono state alcune ingenuità dovute al fatto che era la prima volta che c trovavamo in uno studio tutti insieme, ma possiamo comunque dire che per il responso che abbiamo ottenuto ne siamo decisamente soddisfatti.

Ci raccontate la nascita di un vostro brano, è un lavoro di squadra o ognuno butta giù in idea e in sala prove ci lavorate sopra?
Il nostro non è propriamente un lavoro di squadra o meglio non all’inizio,spesso Pilu e Pea lavorano insieme buttando giù la base di un pezzo e solo dopo iniziamo a lavorarci tutti insieme cercando di riuscire a creare qualcosa di personale e soddisfacente per tutti.

Che cosa vi ispira nella stesura dei vostri testi? La vita, i giornali o che cosa?
A questa domanda dovrebbero rispondere Tommy e Paul ma posso dirti che i nostri testi parlano di cose che riguardano la vita quotidiana. Amore, certezze, dispiaceri, solitudine…..tanti elementi ci permettono di scrivere qualcosa che è dentro di noi.Sono sicuro che le liriche sono fondamentali per un gruppo come il nostro in quanto permettono all’ascoltatore di penetrare ancora più a fondo nel nostro concetto di musica e di vita.

Ho definito la vostra musica molto emozionale, “a presa diretta” trasmettendo agli ascoltatori quello che il cuore e il cervello vi comunicano in quel momento, vi trovate d’accordo o no?

Si siamo d’accordo con te,cerchiamo di essere il più possibile “diretti” sia nei live show dove cerchiamo d essere molto comunicativi sia,speriamo, nel nostro lato musicale. L’istinto caratterizza la maggior parte del nostro background e siamo davvero felici quando qualcuno sentendoci o venendoci a vedere dal vivo percepisce questo particolare.

Quali gruppi ascoltate nella vita di tutti i giorni e c’è ne qualcuno che vi ha maggiormente influenzato?
Ascoltiamo davvero di tutto,non ce né uno in particolare che ci ha influenzato.Forse gli unici che mi sento d citare mantenendo le dovute distanze sono i Darkest Hour e gli As Hope Dies o comunque gruppi con un forte background metal. C’è da dire che quasi tutti gli AID sono assidui ascoltatori di metal in ogni sua forma….t posso dire però chi realmente ci ha aiutato a migliorare e ad essere più professionali e qui mi riferisco a gruppi italiani nostri amici come The Phoenix, Memories Of Apocalypse,To Kill,Sky Turned Red,The Secret,Slomotion Apocalypse (e mille altri). Sono tutti gruppi con una carica enorme dal vivo che c hanno spronato ad essere migliori nei live condividendo spesso gli stessi palchi.

Come è andato il vostro mini tour in Spagna e che effetto fa suonare in terra straniera? Differenze con l’Italia? E come vi trovate nella dimensione live?
Il tour in Spagna in compagnia dei The Phoenix è stato davvero fantastico,ci siamo davvero divertiti moltissimo grazie soprattutto agli organizzatori anche se in qualche caso abbiamo avuto qualche brutta sorpresa. Suonare all’estero è fantastico devo dire che abbiamo avuto un ottima accoglienza in quasi tutte le date e l’unica differenza non da poco che ho notato è che la gente si muove d massa per vedere un festival disperso nel Nord della Spagna o in qualche locale sperduto. Credo che da noi difficilmente un festival del genere avrebbe raggiunto quantità tali di persone pur comunque avendo dei ricordi fantastici di alcune date nostre in Italia come quella a Bolzano e a Torino e alcune a Milano. Quel che ti posso dire è che la dimensione live è quella che preferiamo è sempre caratterizzata da momenti fantastici e indimenticabili e ci permette di esprimerci davvero al massimo.

A proposito dell’Italia, come giudicate la scena musicale underground con particolare riguardo a quella della vostra regione?

La scena Milanese è buona, o almeno per come la viviamo noi,ci sono tanti ragazzi che si sbattono e credono nella musica e questo è davvero positivo. Ti posso dire però che tante volte non è cosi spesso molta gente crea delle barriere verso altre persone dimenticandosi realmente che suonare è divertirsi e tutte le varie cose che stanno dietro non hanno importanza o almeno non per come la viviamo noi. Io personalmente credo che bisogna sempre dare il 100% sul palco perché è quella la dimensione di un musicista ma quando si è giù bisogna essere umili e rispettosi del prossimo.

Gli Abelisdying e le case discografiche: qualcuno disposto ad ascoltarvi o solo porte chiuse?
Si c'è stata qualche proposta interessante e ne siamo davvero contenti ma prima di parlare di queste cose cosi delicate preferiamo registrare nuovo materiale e vedere quello che accadrà in futuro. Diciamo che non ce la sentiamo di rispondere cosi a bruciapelo!

Perché Abelisdying? E cosa rappresenta la copertina del lavoro?
Abel Is Dying nasce da una mia idea. Posso provare a spiegartelo velocemente dicendo questo: il nostro nome si basa sul concetto dell'uccisione della ragione, la contrapposizione tra Abele e Caino, la ragione e l'istinto. A volte le persone si soffermano troppo a ragionare sulla propria vita senza pensare a quello che realmente l’istinto possa permettergli d fare , e questa non è solo una scelta a livello musicale ma anche di vita, è questione di vivere bene la propria esistenza al 100%.

Progetti per il futuro, a quando il seguito di “Promo 2k5”?

Il seguito del nostro promo non è cosi lontano penso che a gennaio/febbraio del 2006 rientreremo in studio a registrare i nuovi pezzi e poi vedremo che accadrà!Per quel che riguarda la sfera live ti posso dire che abbiamo in ballo qualche data a dicembre tra Milano,Prato e probabilmente Rimini per un Xmass Fest in compagnia d altri gruppi!A gennaio avremo altre date in giro x il nord Italia e ad aprile partiremo x un tour che toccherà svizzera, austria, francia,belgio e germania in compagnia dei nostri amici Sky Turned Red. Insomma siamo pieni di impegni per i prossimi mesi!

Siamo in conclusione dell’intervista, intanto vi ringrazio per la disponibilità e lascio la parola a voi, potete dire tutto quello che volete.
Ti ringraziamo davvero di cuore per l’aiuto e il supporto che ci avete dato e ci state dando!Inoltre vogliamo ringraziare tutte le persone che c sono state vicino fino ad ora permettendoci di amare ancora di più la nostra musica e di divertirci ogni sera sul palco insieme a loro!Grazie di tutto. AID

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